Roma-Catania, 55 anni dopo “la prima”. La sfida più lontana nel tempo risale alla stagione 1954/55, esoridio del libero Giacomo Losi, entrato poi nella storia della società giallorossa per aver collezionato 386 presenze con la maglia della Roma (record battuto da Totti) e nel cuore dei tifosi meritandosi il soprannome di “Core de Roma”. Il 12 giugno, alla trentatreesima giornata del campionato italiano, la Roma ospitò allo Stadio dei Centomila (così denominato per la capienza di circa 100.000 persone) il Catania di Andreoli: Pandolfini, con un rigore al settimo minuto di gioco, aprì le marcature, subito pareggiate da Klein, ma una doppietta di Galli colorò di giallorosso il primo incontro tra le due formazioni. A fine anno il Catania retrocesse in serie B per delibera della Lega Nazionale per illecito sportivo. Quasi dieci anni più tardi, durante la stagione 1962/63, Manfredini al 4’ minuto di gioco aprì le marcature della goleada giallorosa nell’incontro del 10 febbraio. Cinque a uno il risultato finale, impreziosito dalle reti di Angelillo, Prenna, Orlando, l’autorete di Bicchierai ed un altro gol di Manfredini.
Ranieri: “Sanremo? No, mi vedo l’Inter. Metto la firma per altri 20 risultati utili”
“Sanremo? No, stasera mi vedo la partita“. La partita è Inter-Sampdoria e la conferenza stampa di Claudio Ranieri, in un certo senso, inizia dove finisce: prima di abbandonare la sala di Trigoria che ha ospitato i giornalisti, il tecnico si è lasciato andare ad una battuta che la dice lunga sulle ambizioni dellla Roma, non solo nelle coppe, ma anche in campionato. Dopo Panathinaikos-Roma, arriva il Catania all’Olimpico. Dall’Europa League alla Serie A. Claudio Ranieri ha perso la striscia di risultati utili consecutivi appena dopo aver eguagliato Fabio Capello ma questo, al testaccino, importa poco. Occorre trarre beneficio da una sconfitta che può avere l’effetto di rinforzare e compattare ulteriormente un gruppo già unito e forte. Del resto, il 3-2 di Atene non ha compromesso nulla. Ma non provate a dire al mister che la disfatta del secondo tempo contro i greci dipenda o sia responsabilità di Alexander Doni.
DONI TITOLARE? “Domani saprete chi giocherà in porta, se ve lo dico adesso di che parlate tutta la serata. Per me chi sarà il titolare contro il Catania è scontato, però mi riservo la decisione sulla squadra da mandare in campo per il sabato sera. Doni vive questo momento in maniera normale. Anche a Cagliari c’è stato un blackout e in porta non c’era Doni. Si vuole trovare un colpevole, ma è la Roma che ad Atene ha abbassato la guardia negli ultimi minuti. Era successo a Cagliari ed è risuccesso giovedì. Tutta la squadra deve stare attenta“.
Sacchi: “Roma, Ranieri sa che non sei da scudetto”
Arrigo Sacchi lo dice espressamente: la Roma non è da scudetto e Claudio Ranieri lo sa bene. Queste le parole rilasciate dall’ex Ct della Nazionale italiana a calciomercato.it: “Inter-Sampdoria dirà
Ecco cosa ha detto Adriano su Totti a Simona Ventura
Inter o Roma. Stralci dell’intervista ad Adriano – rilasciata a Simona Ventura e trasmessa domani a Quelli che il Calcio, RaiDue – sono stati trasmessi da Radio Uno Rai con
Panathinaikos-Roma: record di incassi dell’ultimo turno di Europa League
A comunicarlo, il sito dell’UEFA che riporta il dato incontrovertibile: è stata Panathinaikos-Roma la gara del turno di andata dei sedicesimi di finale dell’Europa League a far registrare il miglior
Roma-Panathinaikos: 4 mila greci in viaggio per la Capitale
Roma-Panathinaikos atto II. Stavolta, per la gara del ritorno di Europa League, lo sbarco previsto è al contrario: saranno gli ateniesi ad affollare la Capitale, forti della vittoria di misura
Mihajlovic fa il laziale: bordate a Totti e alla Roma
Conferenza della vigilia anche per Sinisa Mihajlovic che, il girono prima del match tra Roma-Catania si lascia andare a più di una considerazione che vale la pena riprendere:
ROMA-CATANIA. “Saremo più freschi di loro ma sulla Roma non peserà l’impegno settimanale perchè sono abituati a sopportare tanti appuntamenti ravvicinati. Sono in un momento strepitoso ma giovedì hanno perso, quindi sono battibili. Andiamo lì per vincere, convinti di poterci giocare le nostre carte. Questa settimana abbiamo lavorato sui nostri errori e per bloccare i loro maggiori punti di forza“.
REGALO DI COMPLEANNO. “Ho chiesto ai ragazzi un regalo per il mio compleanno. Solo un’altra volta ho chiesto loro di farmene uno e mi hanno accontentato. Non vedo perchè non mi dovrebbero accontentare adesso che giochiamo contro la Roma e voglio batterla. Ci sono giocatori che quando vedono una ben definita squadra segnano praticamente sempre. Questo vale per Morimoto con la Roma. Forse gioca e segna, o magari entra e segna“.
FRANCESCO TOTTI. “Per come sta adesso sarebbe stato meglio se avesse giocato, certo se poi rompe le palle agli arbitri allora è meglio che stia fuori. Ripeto, per come sta ora, speravo giocasse“.
Alemanno, Olimpiadi 2010 a Roma: “Voglio stadi a norma”
Gianni Alemanno vuole le Olimpiadi, ne è sicuro: prossima scadenza, Roma 2020. In quella circostanza, il primo cittadino della Capitale vuole stadi tutti a norma: lo ha ribadito nel corso
Mexes: “Sto bene”. Ma Ranieri lo sa?
Qualcosa non torna, se Philippe Mexes ribadisce di stare bene appena dopo la gara persa contro il Panathinaikos e Claudio Ranieri conferma – nel corso della conferenza stampa a precedere la gara tra Roma-Catania – che l’esclusione del francese è stata concordata appena prima del match. L’edizione odierna del Corriere dello Sport ha dedicato un articolo alla situazione di Mexes. Testuale:
“Sto bene”. Philippe Mexes lo dice guardandoti negli occhi, dando quasi la sensazione di voler aggiungere qualche cosa. Conoscendo la risposta, «qualsiasi giocatore vuole sempre giocare», abbiamo preferito, magari sbagliando, lasciar perdere. Sono da poco passate le dieci di mattina (greche), la location è l’aeroporto di Atene, la Roma si sta imbarcando sul charter per tornare a casa. La notte non ha portato consiglio. Nel senso che si sono cercate risposte senza trovarle, a una sconfitta sì rimediabilissima, ma che ha lasciato l’amaro in bocca e qualche faccia inquieta. Come, appunto, quella del difensore francese.
ESCLUSIONE – Alzi la mano chi, logicamente, non si aspettava Mexes in campo contro il Panathinaikos. E’ alzata la mano pure del difensore. Che sperava di tornare a respirare almeno l’aria del calcio europeo. Niente da fare. Panchina per novanta minuti.
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Roma-Catania: etnei all’Olimpico col tridente
Sinisa Mihajlovic prova a sfondare: Catania a Roma con il tridente per provare a ripetere l’impresa di qualche settimana fa, quando ai siciliani riuscì di battere la Lazio a Roma grazie all’acuto di Maxi Lopez. Da Il Corriere dello Sport:
Quesiti rossazzurri. La marcia di avvicinamento del Catania alla difficile trasferta contro la Roma è scandita da alcuni punti interrogativi ai quali Sinisa Mihajlovic sta cercando di dare una risposta.
RECUPERI – L’argomento della settimana in tema di formazione è stato il possibile ritorno in campo di Ezequiel Carboni, elemento prezioso ora che la prima alternativa, Marco Biagianti, non c’è a causa di una squalifica. Dopo aver disputato gli ultimi venti minuti del test infrasettimanale con gli allievi, il mediano argentino sembra sulla via del rientro.
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Roma-Catania: Mihajlovic ne convoca 21
Ecco i 21 convocati da Sinisa Mihajlovic in vista della gara tra Roma-Catania in programma domenica 21 febbraio alle ore 15, stadio Olimpico di Roma: Andujar, Kosicky, Messina, Alvarez, Augustyn,
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Sono venti i calciatori convocati da Claudio Ranieri per la sfida tra Roma-Catania, in programma all’Olimpico domenica 21 febbraio alle ore 15. Mancano Francesco Totti e Luca Toni, oltre a