Azionariato popolare: Campanile-Roma, domani il grande giorno

Da Il Romanista:

Ci siamo. Domani alle 15 a Roma, nell’elegante Palazzo Ruggieri a corso Vittorio Emanuele II, saranno svelati tutti i particolari dell’azionariato popolare romanista. Ideato dal comune tifoso (nella vita fa il controllore di volo a Fiumicino) Walter Campanile, il progetto punta a coinvolgere tutti i romanisti, senza distinzione di sesso. Ma nemmeno di età. L’obiettivo è di supportare la Roma a 360 gradi, nell’ottica di un rafforzamento della società che non sia non legato solamente alla campagna acquisti. E nemmeno alla presidenza, che sia di Rosella Sensi, di Angelini o di un altro futuro imprenditore.

Roma-Catania: Mexes torna titolare

Stavolta Juan aspetta Philippe Mexes. Ad accomodarsi in panchina nel corso della partita tra Roma e Catania sarà Nicolas Burdisso: la girandola di centrali difensivi innescata da Claudio Ranieri prevede che di fianco all’inamovibile brasiliano, ci finisca nel pomeriggio il francese. Mexes pare essere guarito e pronto a proseguire sulla falsariga delle ultime, impeccabili prestazioni. Da Il Romanista:

In panchina contro Palermo e Panathinaikos, oggi Mexes ritroverà un posto da titolare nella sfida col Catania. Il francese ha completamente recuperato dall’infortunio alla coscia destra, un versamento vicino al ginocchio, e Ranieri ha intenzione di rilanciarlo dal 1’ al centro della difesa. Sia venerdì che soprattutto nella rifinitura di ieri, Phil si è allenato senza accusare il minimo fastidio: se ad Atene il mister ha deciso all’ultimo momento di non schierare il ventisettenne di Tolosa, per il confronto di oggi è caduta ogni riserva. Dalle sei sfide tra i giallorossi e gli etnei col numero 5 in campo, sono arrivati tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Chi gli cederà il posto nella formazione d’inizio gara?

Roma, la svolta: mai come stavolta

 Le circostanze si sono determinate: l’Inter ha pareggiato, la Roma ospita il Catania e può accorciare il divario. Un toccasana importante dopo la sconfitta esterna di Europa League e un dettaglio che si va ad aggiungere a quanto viene ripetuto da più parti: Roma fortunata. E, in questo caso, la fortuna non è che la migliore delle virtù. se si riesce a trarre beneficio anche da situazioni che sembravano indicare l’inversione di rotta. Articolo tratto da Il Tempo:

Rallenta, la capolista, ma il pari con la Samp a San Siro vale una dimostrazionme di forza tale da scoraggiare tutti gli inseguitori. Se con due uomini in meno non concedi ai rivali una sola palla-gol, significa che quel primato solitario è tutt’altro che usurpato, che scalzare l’Inter da quel vertice sarà molto problematico.

Roma Primavera: Ancona preso a pallonate

Da Il Romanista:

Mattia Montini show ad Osimo, dove la Primavera ha ripreso il proprio cammino in campionato travolgendo l’Ancona. Cinque a zero il finale, con una straordinaria tripletta dell’attaccante subentrato a metà ripresa a Sciarra. Quest’ultimo, dal canto suo, ha firmato al 7’ st il gol che ha aperto le marcature. Tutte le reti sono arrivate nella ripresa, dopo una prima frazione complessivamente equilibrata. Senza Pettinari, relegato in panchina a causa di un fastidio ad un ginocchio, mister Alberto De Rossi si è affidato ad un 4-3-3 con De Prosperis terzino destro al posto dell’altro infortunato Mladen e Buono in mediana, a sostituire Stoian schierato come esterno destro in attacco. In evidenza anche il portiere Pena: il numero uno romeno, oltre a mostrarsi sempre più sicuro, al 32’ (sul 2-0) ha parato il rigore che avrebbe potuto riportare in partita i dorici.

Roma: il futuro in otto giorni, vietato sbagliare

 Il trittico che attende i giallorossi a cominciare dalla gara di oggi contro il Catania è determinante per capire a che tipo di obiettivo poter guardare: oltre alla gara contro gli etmnei, che potrebbe portare la Roma a -5 dall’Inter, c’è la partita di ritorno contro il Panathinaikos per l’approdo agli ottavi di Europa League e quella di domenica prossima al San Paolo. Contro il Napoli. Da Il Corriere della Sera:

Per sapere se con la sconfitta di Atene si è interrotto uno splendido incantesimo durato venti partite, per capire se alla Roma è girata la carta, serviranno solo i verdetti del campo. Tre gare fondamentali in otto giorni, tra Catania e Napoli c’è il Panathinaikos: ecco le prime partite senza appello della stagione. All’Olimpico arrivano i siciliani di un Mihajlovic «sicuro di non perdere» e provocatoriamente «dispiaciuto per l’assenza di Totti». Oltre al capitano e Toni mancherà Julio Sergio, sostituito da Doni.

Ranieri: “Non si può sprecare l’occasione…”

 Inter-Samp 0-0, dice il tabellone. Inter 55, Roma 47: lo dice la classifica. I giallorossi di Claudio Ranieri hanno l’obbligo di non sprecare un’occasione che potrebbe non ripetersi più da qui alla fine: quella cioè di rosicchiare ancora punti ai nerazzurri e riaprire ufficialmente il campionato. Lo sa bene il tecnico testaccino che ha confidato ai suoi fidi, appena dopo il pari di ieri sera a San Siro, “Non possiamo farci scappare l’occasione“. Roma-Catania si gioca per un risultato solo: la vittoria. Ce ne parla La Gazzetta dello Sport:

Claudio Ranieri, in qualche modo, se lo sentiva e quando gli è stato chiesto se lui sarebbe andato a Sanremo, come Marcello Lippi, ha fatto venerdì, l’allenatore della Roma ha risposto: «Ma come? Se io ho già cantato rose rosse…» giocando sulla omonimia con il cantante Massimo Ranieri. Ieri sera, dopo il pareggio con l’Inter, il tecnico ha detto ai suoi fidi: «Non possiamo farci scappare l’occasione di avvicinarsi ancora di più all’Inter». C’è voglia di mettersi alle spalle la sconfitta di Atene, ripartire bene, proteggere Doni dai fischi prevedibili dell’Olimpico. Le attese. Ma oggi la Roma deve battere battere il Catania:

Mihajlovic vs. Totti: storia di un rapporto incrinato

 Francesco Totti e Sinisa Mihajlovic non se le sono mandate a dire e, nel corso della vigilia di Roma-Catania è accaduto che prima l’allenatore degli etnei abbia attaccato il Capitano giallorosso e poi Totti abbia nreplicato a Mihajlovic senza remore. Al di là della mancanza di stile dell’ex laziale, viene facile rammaricarsi per il fatto che il Pupone sia impossibilitato a replicare sul campo. Perchè è proprio tra l’erba dell’Olimpico che Totti avrebbe potuto mettere in mostra la migliore delle risposte. Va detto che quello tra l’allenatore del Catania e Totti è un rapporto che trascina con sè strascichi e incomprensioni che arrivano dal passato, ecco l’analisi de Il Romanista:

Tanti auguri a Sinisa per il suo compleanno. Ancora una volta ha dimostrato di avere grandissime qualità, come ad esempio il rispetto verso i calciatori ed i tifosi avversari. Inoltre come allenatore è particolarmente bravo ad ottenere titoli sui giornali, ovviamente quelle due volte all’anno in cui può parlare di me e della Roma, e soltanto quando riesce a completare la stagione conservando la panchina. Sono certo che anche stavolta come a Bologna lascerà il segno sulla squadra che allena». Sceglie la strada dell’ironia, Francesco Totti, per rispondere all’ennesima provocazione di Sinisa Mihajlovic.

Roma-Catania: Ranieri pensa in grande. Menez, appuntamento con il destino…

 Vigilia di Roma-Catania. Ranieri ci casca. E si tradisce, prima di lasciare la sala stampa di Trigoria, al termine della consueta conferenza: “Stasera Sanremo? No, la partita“. Inter-Sampdoria. Non certo per tener d’occhio gli uomini di Delneri. Piuttosto, perchè sulla squadra di Mourinho, il tecnico di Testaccio, sta facendo la sua corsa. Così, le frasi di circostanza degli ultimi tempi svaniscono: Ranieri può – forse deve – continuare a dire che l’aggancio all’Inter non è alla portata della sua Roma, ma stasera, davanti al televisore, non potrà fare a meno di controllare cronometro, risultato e classifica. Domani poi, come è giusto che sia, la testa sarà tutta per Roma-Catania. Con i piedi ben saldi a terra, per carità.
ECCO MENEZ – Complici gli infortuni, l’undici anti-Mihajlovic potrebbe riservare diverse novità. Doni riceverà un’iniezione di fiducia, dopo la notte da incubo di Atene.

Serie A, i risultati della 25/a giornata

Serie A, i risultati della 25/a giornata: Atalanta-Chievo Bari-Milan (posticipo ore 20.45) Bologna-Juventus Cagliari-Parma Fiorentina-Livorno Genoa-Udinese 3-0 (anticipo ore 18.00) Inter-Sampdoria 0-0 (anticipo ore 20.45) Palermo-Lazio Roma-Catania Siena-Napoli

Rosella Sensi, serve un piano per il D-day

 Milano Finanza ripropone l’astioso dilemma societario: martedì 23 febbraio arriva il giorno del giudizio. Rosella Sensi, Italpetroli, A.S. Roma: altra data fondamentale per capire di che morte morire. Testuale:

Martedì 23 febbraio sarà il D-day per la famiglia Sensi, per la Compagnia Italpetroli e di conseguenza per le sorti della A. S. Roma. L’assemblea dei soci della holding dovrà prendere atto che il 2009 si è chiuso in perdita, dopo che già nel 2008 il rosso ammontava a 33 milioni. Gli azionisti quindi dovranno trovare una soluzione, magari valutando la ricapitalizzazione. Questo perché c’è il fondato rischio che il patrimonio della Italpetroli possa assottigliarsi anche alla luce del fatto che il capitale sociale ammonta a soli 50 milioni e sussistono tutte le premesse per l’applicazione dell’ex articolo 2446 del codice civile (abbattimento del capitale). I soci, Unicredit (49%) compresa, hanno ben presente che il tema non è solo quello della sostenibilità dei business (stoccaggio, immobiliare e calcio) ma soprattutto quello relativo ai presupposti della continuità aziendale. Tutto ciò, nonostante il fatto che la Roma, oggi seconda in classifica alle spalle dell’Inter, sia quasi sicura dell’accesso in Champions League, i cui diritti tv garantiranno incassi fondamentali per puntellare il bilancio. Ma ciò non basta a far fronte ai debiti accumulati nei confronti di Unicredit e Mps (400 milioni).