Trigoria: Perrotta in palestra, Ranieri insiste sul 4-2-3-1

 Piove su Roma. Nel senso del meteo ma anche – in una traslazione più metaforica – perchè si torna ad accusare problemi fisici nella rosa giallorossa. L’allenamento della vigilia di Roma-Sampdoria, l’ultimo in vista della gara del 25 aprile all’Olimpico, ha determinato anche una situazione infortuni a cui l’ultimo periodo – quello del “tutti disponibili” – non aveva abituato. Solo uno, tra i titolari e quelli a loro più prossimi, rischia di saltare il posticipo coi doriani: è Simone Perrotta, cui anche qualche ora fa (ed era successo pure ieri) è toccato lavoro in palestra. L’impiego di uno degli incursori più affidabili del campionato è in forte dubbio. Oltre a quella dell’ex clivense, vanno registrate le condizioni precarie di Alexander Doni e Alessio Cerci. Il brasiliano ha accusato un problema alla spalla che gli ha impedito di rispondere alla convocazione di Claudio Ranieri mentre l’italiano ha dato forfait in seguito a una botta alla caviglia destra rimediata proprio nella sessione di qualche ora fa. Non preoccupa, invece, l’infiammazione al tendine rotuleo accusata da David Pizarro: il Pex c’è e ci sarà.

Ranieri polemico: “I gesti di Totti-Mourinho? Giusto adottare due pesi e due misure”

 Nella conferenza stampa del venerdì Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha parlato della sfida di domani contro la Sampdoria.

LA SFIDA CON LA SAMPDORIA

“Arriva in un momento buono, noi siamo in un buon periodo di forma, così come loro. Roma e Sampdoria sono un po’ le sorprese di questo campionato. Io riparto sempre dall’ultima partita che è quella di Udine, dove abbiamo perso:

Roma, in arrivo il fratello di Burdisso

Il Corriere dello Sport:

La Roma tenta l’accoppiata Burdisso. Vuole riscattare Nicolas dall’Inter e intanto sta lavorando per avere dal Rosario il fratello Guillermo, stesso ruolo, altre caratteristiche e altro fisico, con sette anni di meno: proprio oggi il Burdisso più giovane compie 22 anni.
Non è facile convincere l’Inter, soprattutto se ilc ampionato dovesse finire in un certo modo. Ma sarà determinante la volontà del giocatore, che a Roma si trova benissimo ed è considerato un titolare (ha scavalcato Mexes nelle gerarchie di Ranieri) mentre nell’Inter negli utlimi tempi non aveva più spazio. Sapere di poter giocare in giallorosso lo riempirebbe di orgoglio e lo spingerebbe ancora di più a scegliere Roma. Per Nicolas Burdisso bisognerà aspettare, ci sono troppi interessi in ballo( e qualche veleno) tra Roma e Inter. Il suo procuratore, Fernando Hidalgo, non si sbilancia: “Burdisso sta molto bene a Roma, ma fino al 30 giugno del prossimo anno il suo cartellino è dell’Inter, quindi finchè non ci saranno contatti tra le due società non è possibile definire nulla. Non so se si sono già parlate, ma hanno buoni rapporti e si incontrano spesso.

Roma-Sampdoria: Perrotta vicino al forfait, ecco Taddei

 Il Tempo:

Piccolo contrattempo per Perrotta, in salita le quotazioni di Taddei. Allenamento differenziato in palestra, dopo il ritorno in gruppo di mercoledì, per il primo. Una scelta dettata da motivi precauzionali e dalla grossa mole di lavoro del giorno prima. Oggi verrà fatto il punto della situazione: se Perrotta non si sarà completamente messo alle spalle il problemino al polpaccio post-derby, via completamente libera per Taddei dal primo minuto.
Non preoccupa, invece, Pizarro. Il cileno ha terminato la seduta di ieri dieci minuti prima degli altri: il solito leggerissimo fastidio al ginocchio.

La Roma di Ranieri è una “miniera d’oro”…

La Gazzetta dello Sport:

Arriva la Samp e il cassiere della Roma stappa un’altra bottiglia di champagne. Non siamo ai livelli dell’addio di Bruno Conti e della stagione dello scudetto 2000-01, ma la Roma di Ranieri si sta rivelando una miniera d’oro. In cinque mesi, sulla scia della rimonta che ha portato la squadra al primo posto, c’è stata anche la riscossa nelle presenze degli spettatori paganti e, di conseguenza, negli incassi. Siamo passati dai 3.122 biglietti venduti per Roma-Bologna del 1 novembre 2009, con 77.576 euro d’incasso, ai 37.444 di Roma-Inter del 27 marzo 2010 e 1.443.017 euro nelle casse giallorosse. Ma ancor più clamoroso è il dato di Roma-Atalanta: 25.349 spettatori e 714.814 euro d’incasso.
C’era una volta Claudio Ranieri che invitava la gente allo stadio «perché abbiamo bisogno dei nostri tifosi». Era autunno, la Roma aveva rimediato tre sconfitte di fila (Milan, Livorno ed Udinese) dopo cinque risultati utili consecutivi sulla scia dell’arrivo del nuovo allenatore.

Vucinic non manca mai

Il Messaggero:

To-To-Vu, To-Vu-To, Tu-To-To, Ti-Ti-Ti, Vi-Vu-Vo, Pim-Pum-Pam, e così via. Divertiamoci come vogliamo, ma alla fine quello che gioca sempre è Vucinic. Sarà il momento, sarà il futuro. Non si sa. Claudio Ranieri prende decisioni coraggiose, ma il coraggio di togliere Vucinic non ce l’ha. E ci mancherebbe, visto lo stato di grazia del montenegrino che gioca in Italia e quando esulta dice vamos. Totti non sta benissimo e il suo rientro è stato gestito: cinque minuti contro l’Inter, diciotto a Bari, tutta la partita con l’Atalanta e quei famosi 45 minuti contro la Lazio. Toni, idem. Anche se Luca sta giocando un po’ di più, pur non avendo mostrato quella brillantezza evidenziata prima dell’infortunio. Sta pagando ora l’inattività. Ovvio.

Baronio a Totti: “Ormai sei solo un attore”. E Il Capitano vuole sfogarsi sulla Samp…

 La Gazzetta dello Sport:

Totti si lascia scivolare tutto addosso, raccontano i suoi agiografi. Parlino e scrivano pure- avversari, detrattori, bacchettoni- lui se ne frega. Quasi sempre. Succede ogni tanto che qualcuno riesca a pungerlo sul vivo, dove è più sensibile. E allora gli resta il tarlo. Perciò, di tutte le chiacchiere che si sono fatte in questi giorni sui pollici, più che l’accusa di istigare alla violenza potrebbe averlo colpito quella, assai più leggera, del collega laziale Baronio, nell’immediato post partita: “Ormai sei solo un attore” secondo le ultime ricostruzioni. Perfino più perfida della prima versione (“Ormai sei finito”).
Non che Totti ci sia rimasto male, ma gli è rimasto il tarlo, appunto. Perchè, in effetti, negli ultimi mesi ha fatto parlare di sè più per le prestazioni sul set che quelle sul campo.

Toni in bilico

 La Gazzetta dello Sport:

C’è una verità scomoda, in questo finale di stagione della Roma: la famosa coppia Totti-Toni non funziona. È il verdetto del campo, dove contano i fatti e non le chiacchiere. E i fatti dicono che Totti trequartista e Toni centravanti non vanno. Non segnano, soprattutto: neppure un gol nei 166 minuti che hanno giocato insieme nella Roma.

Roma-Sampdoria: Totti – Vucinic e Cassano – Pazzini. Il gol, ogni maledetta domenica

 Francesco Totti e Mirko Vucinic di qua. Di là, Antonio Cassano e Giampaolo Pazzini. Roma-Sampdoria è gara di vertice e cartello, match clou della 35a giornata di serie A con gli onori del posticipo. Quel che per i giallorossi è un obiettivo conseguito (la Champions League), per i blucerchiati ha le sembianze di uno scudetto. Quello vero, in realtà, se lo giocano i giallorossi che, forti del minimo vantaggio sull’Inter, non possono sbagliare. Si dice che per capitolini, sia il crocevia per raggiungere il tricolore. La verità è che, da qui alla fine, lo si dirà alla vigilia di ogni maledetta domenica. Perchè, senza scomodare Al Pacino, ciascuna delle gare che separano da qui alla conclusione del campionato, per la Roma (e per la Samp) non sarà altro che dolore e sofferenza. Crampi allo stomaco e imprecazioni che in un lampo faranno il percorso cervello-bocca.
DICONO I NUMERI. La squadra di Ranieri non perde da 24 partite in campionato (18 vittorie e 6 pareggi), è reduce da 6 vittorie consecutive, in casa ha vinto 12 degli ultimi 13 incontri. La Sampdoria ha vinto le ultime 3 partite in campionato ma fuori casa ha concesso 29 gol e conquistato solo 5 vittorie in questa stagione. I Blucerchiati non sono riusciti a segnare in 5 delle 6 partite contro la Roma e non vincono all’Olimpico dal 1996.
RANIERI. Per il testaccino, o per i tifosi, ancora qualche ora a gozzovigliare con i dubbi della vigilia: Ranieri decide sempre all’ultimo (ma a quanto pare, ha le idee chiare fin dall’inizio della settimana) per favorire la tensione agonistica viva in ciascun componente della rosa ma – come ogni volta – a leggere tra le righe, la formazione capitolina è già fatta. Francesco Totti dovrebbe tornare a vestire i panni dell’unica punta, alle sue spalle il trittico composto da Mirko Vucinic, Rodrigo Taddei e uno tra Perrotta e Menez (il francese sembra in vantaggio, lo dice la forma strabiliante delle ultime occasioni). David Pizarro, anzitempo negli spogliatoi nel corso dell’ultimo allenamento per un fastidio al ginocchio, non desta preoccupazioni. Per il resto, gli uomini che hanno cavalcato l’Aquila saranno quelli chiamati a spegnere la pipa del marinaio che campeggia in primo piano sul logo blucerchiato.

Sampdoria, Pazzini: “Vialli e Mancini la storia, io e Cassano all’inizio”

 Roma-Sampdoria nel mirino. Giampaolo Pazzini, 25 anni, di mestiere fa l’attaccante – prolifico e temibile – del club ligure. Gli tocca, come sempre, reggere il peso dell’attacco blucerchiato assieme all’amico e compagno di squadra Antonio Cassano e anche all’Olimpico, nel posticipo di domenica sera, il peso della manovra offensiva degli uomini di Gigi Delneri si reggerà sulle spalle dell’ex doriano. Reduce da una rete allo scadere, lo scorso turno di campionato, che ha permesso alla squadra di abbattere e frantumare ogni ambizione di scudetto del Milan. Il Pazzo ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera nel corso della quale ha mostrato di nutrire enorme rispetto per i giallorossi e per l’amico Luca Toni ma ha anche specificato che, tra due giorni, “nessuna pietà”.
CHAMPIONS LEAGUE.Poterne sentire l’odore è una gioia immensa. Questa piazza merita il calcio che conta e io voglio contribuire a dargli l’Europa“.
ROMA.Gara fondamentale. Loro per lo scudetto, noi per la Champions League. Vogliamo continuare come nelle ultime gare e per mettere in difficoltà i giallorossi servono aggressività, ritmo e ripartenze. Sarebbe bello vedere la Roma vincitrice del tricolore e l’Inter trionfare in Champions“.