L’ultima di campionato per decretare il vincitore del tricolore: la 38/a di serie A è un sussulto lungo 90′ nel corso dei quali il punteggio sui campi di Siena – con l’Inter di scena contro i padroni di casa – e Verona – al Bentegodi la Roma è accompagnata da 20 mila tifosi – cambiera troppo in fretta e troppo spesso. Da Il Tempo:
L’ultimo atto, la scena madre. Protagonista un aggeggio obsoleto, in questi tempi coccolati dalla raffinata tecnologia, dall’alta definizione, dai cellulari ai quali manca soltanto di saper cucinare i bucatini all’amatriciana. Torna, prepotente, la radiolina che una volta invadeva letteralmente gli stadi e pian piano aveva smarrito la voce, sarà protagonista a Siena e a Verona, a stabilire un filo diretto senza interruzioni tra le due sfide che assegneranno il tricolore. Posizione di privilegio per l’Inter, che si è ripresa il primato grazie all’impresa romana della Samp e deve difendere due punti di vantaggio: senza però consentirsi calcoli, visto che un arrivo alla pari regalarebbe alla Roma il suo quarto scudetto.