Ranieri: “Niente alibi, alla Roma servono i risultati”

 La conferenza stampa di Claudio Ranieri:


L’INCONTRO CON LA SENSI
– “Mi meraviglio, voi sapete sempre tutto di tutto. No, quando viene ci fa piacere. Ci ha caricato per questo mese importante. I contenuti? Se dico la verità parlate solo di quello. Non dicendovi niente potete spaziare nelle vostre componenti fantasiose. Meglio così, no?”
NESSUN ALIBI –  “Noi pensiamo soltanto ad allenarci e a far bene il nostro lavoro. Noi facciamo parte della Roma, ma facciamo parte della Roma che gioca, non della Roma che deve chiacchierare, parlare, discutere. Noi cerchiamo di fare il nostro lavoro al meglio di quello che possiamo fare  perciò non sono entrate minimamente tutte le voci che ci sono state fuori. Alibi? No, assolutamente. Guai. A me non piacciono giocatori che cercano alibi ma in nessuna maniera quando si parla di arbitri, di qualsiasi cosa, i responsabili siamo noi”.

Dominguez, c’è anche la Roma

Dal Corriere dello Sport: Nella partita di Champions League contro l’Inter aveva stregato Mourinho. La prestazione di Alejandro Dominguez, 28enne punta argentina del Rubin Kazan (squadra russa nel girone europeo

Fiorini e Laganà: “Tifosi, state vicini alla Roma”

 Rodolfo Laganà e Lando Fiorini. Due giallorossi doc chiamano a raccolta i tifosi: “In questi momenti serve unità maggiore – dice Laganà all’Adn KronosUn vero tifoso non si dimentica mai della Roma. Le questioni attuali possono influire sul morale dei giocatori. Proprio per questo il pubblico deve sostenere la squadra con maggior calore. Per un tifoso vero, però, queste sono cose scontate e non servono appelli. Domani ci aspetta una partita difficile, noi abbiamo bisogno 3 punti. Speriamo che la squadra tiri fuori l’orgoglio e poi torna Totti“. Lando Fiorini è dello stesso avviso: “In questo momento è giusto tifare Roma, senza mai dimenticare cosa ha fatto la famiglia Sensi per questa società – il parere affidato all’agenzia di stampa -. La famiglia Sensi ha dato tutto e troppo per questa Roma. La mia speranza – continua Fiorini – è che la famiglia riesca a superare questo momento difficile. Non bisogna dimenticare cosa ha fatto per la Roma in tutti questi anni. Non penso che la squadra si faccia condizionare dalle vicende relative alla società“.

Roma-Bari, i convocati: Totti c’è

La lista dei giocatori convocati da mister Ranieri per Roma-Bari: PORTIERI – Doni e Julio Sergio DIFENSORI – Andreolli, Burdisso, Cassetti, Cicinho, Mexes, Motta e Riise CENTROCAMPISTI – Brighi, Faty,

Roma, due gruppi in attesa

 L’articolo del Corriere dello Sport:

Gira e ti rigira, le domande alla fine sono sempre le stesse: la Roma sarà venduta? E, nel caso, a chi? La dottoressa Sensi, ogni volta che ha preso la parola, cosa che negli ultimi mesi è accaduta come mai in passato, ha ribadito di essere pronta a prendere in considerazione un’offerta seria da parte di chi abbia a cuore le sorti della Roma. Sul fatto di aver a cuore le sorti della Roma non possono crearsi degli equivoci. Al contrario sul ” seria” bisognerebbe intendersi. Perchè c’è chi può ritenere seria un’offerta di 200 milioni e chi, invece, per associarci lo stesso aggettivo la valuta il doppio. Questioni di punti di vista (ricordando peraltro che la società giallorossa è quotata quindi ha un valore che può essere definito con uno scarto massimo di qualche decina di milioni di euro) ma che fanno tutta la differenza del mondo. a parte i non pochi rumors non confermati che continuano a circolare sul possibile acquirente della Roma, allo stato attuale delle cose, sono due i possibili pretendenti: il dottor Francesco Angelini dell’omonimo gruppo farmaceutico e un investitore straniero (nome per ora top secret) che Mediobanca avrebbe trovato da proporre ai Sensi.

Roma-Bari: bentornato Francesco Totti

Si riparte da Francesco Totti. In campo contro il Bari: già solo così, l’ambiente pare completamente rinvigorito. Tifosi, società, giocatori: il Capitano ha portato una ventata di grande ottimismo. Come suo solito. Articolo ripreso dalle pagine de La Gazzetta dello sport:
Meno male che Totti c’è. Il ritorno del capitano dopo 49 giorni – il 4 ottobre l’infortunio con il Napoli, il 26 l’operazione al ginocchio destro per intervenire sul menisco mediale – è un raggio di sole in un club tormentato dai problemi economici. Tempi cupi per la Sensi, la guerra con Unicredit, creditrice di oltre 324 milioni con Italpetroli. La citazione in giudizio della holding da parte di Unicredit, che ha chiesto l’annullamento del bilancio 2008- e le successive dichiarazioni della Sensi (“onoreremo il debito”) hanno costretto la presidentessa a presentarsi ieri mattina a Trigoria e a riunire la squadra per un colloquio prima dell’allenamento. “Non date retta ai giornali, qui non c’è nessun fallimento in arrivo. State tranquilli e giocate.” Il messaggio.

Simone Perrotta: “Roma, ti avrei scelta anche per altri 25 anni”

Intervista integrale a Simone Perrotta da parte dei giornalisti de Il Tempo.
Prima brocco poi fenomeno, quindi è diventato «bollito» prima di tornare indispensabile. Mentre l’altalena dei giudizi continua a girare, Simone Perrotta è diventato campione del mondo ed è rimasto un punto fermo della squadra giallorossa. Ora, fresco di un rinnovo contrattuale in cui non credeva più neanche lui, punta la Champions. E il Sudafrica.
Intanto domani arriva il Bari.
“Sarà una partita molto dura contro la squadra che gioca il miglior calcio in Italia in questo momento. Per me è una sfida di ricordi: belli quelli del mio primo anno in Puglia, brutti se ripenso alla stagione successiva in cui siamo retrocessi nonostante fossimo molto più forti”.
Al Bari giocava da esterno, come adesso.
“Sì, ma lì coprivo tutta la fascia e finivo per fare il terzino e marcare l’ala destra avversaria. Se devo essere sincero l’esterno non è un ruolo che si addice alle mie caratteristiche. Però lo faccio volentieri e non mi sono mai tirato indietro: in quella posizione ci ho vinto un Mondiale. Il ruolo che esalta di più le mie qualità è il trequartista atipico che si butta negli spazi. Ma deve esserci un attaccante che mi viene incontro, tipo Totti. Se invece ho una punta davanti che va negli spazi mi trovo in difficoltà perché mi costringe ad andare a prendere la palla e fare la giocata: non è roba per me”.
L’addio di Spalletti è stata una brutta botta?

Tessera del Tifoso, ok di Maroni: si parte la prossima stagione

 L’articolo del Romanista:

Ha vinto la Lega Calcio. Roberto Maroni ha accettato la richiesta di rinvio alla prossima stagione della tessera del tifoso portata dalle società di A e B. Il provvedimento entrerà quindi in vigore dalla stagione 2010/2011. «È la vittoria della logica costruttiva e della ragionevolezza – ha commentato il presidente della Lega Calcio Maurizio Beretta -. È importante introdurre strumenti al servizio delle società e dei tifosi e questi mesi serviranno a concordare gli obiettivi per arrivare ad uno strumento più completo e interessante». Proprio su questa possibilità era intervenuto Roberto Massucci, segretario dell’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive: «Attendere qualche altro mese può essere utile per migliorare la comprensione dell’utilità della tessera del tifoso. Un rinvio a breve tempo non è una preoccupazione eccessiva, basta che il ritardo non sia provocato con l’intenzione di annullare il provvedimento».

Calciomercato Roma: Santiago Silva dal Banfield?

Questione attaccanti: a gennaio il calciomercato della Roma si annuncia in attivo e, nel vortice di nomi che si stanno inseguendo nella Capitale, Il Corriere dello sport ne annuncia oggi uno tutto nuovo. Santiago Silva, argentino del Banfield. L’articolo:

Rosella Sensi chiede aiuto ai tifosi. Il calore del pubblico per battere il Bari

 Rosella Sensi, a seguito della conferenza stampa di ieri in risposta all’articolo de Il Messaggero sulla decisione di Unicredit di citare in giudizio la holding di casa Sensi per mancata continuità aziendale – dopo che Italpetroli non aveva ottemperato al pagamento di nessuna rata del debito (che ammonta a quasi 300 milioni di euro) nei confronti di Unicredit – questa mattina ha avuto un colloquio privato con la squadra. Ad anticipare la visita a Trigoria del massimo dirigente giallorosso era stato Gian Paolo Montali, il quale aveva annunciato che la Sensi avrebbe parlato alla rosa e allo staff tecnico al fine di riportare serenità nell’ambiente. La dottoressa, accompagnata dal marito Marco Staffoli e da Bruno Conti, ha deciso di accogliere negli uffici i cronisti presenti fuori dal centro sportivo, rinforzando i concetti espressi ieri nella sede di Italpetroli: “Noi non siamo un gruppo in liquidazione: questo deve esser chiaro. La metà dei decreti ingiuntivi sono stati rigettati. Dopo la decisione del giudice, stabiliremo come muoverci con i nostri avvocati”.