Milan tonico a Roma, giallorossi in difficoltà

Pareggio a reti inviolate: nello 0-0 tra Roma-Milan viene fuori un incontro poco spettacolare nel corso del quale i rossoneri hanno avuto meno paura e più intraprendenza. Ecco l’analisi de Il Tempo con le impressioni di Simone Perrotta, Rodrigo Taddei e gli altri giallorossi:

Viva la sincerità. «Fosse stato un match di pugilato avremmo perso ai punti». Lo pensano tutti, il primo a dirlo è Rodrigo Taddei. «Il pareggio ci può stare, è stata una gara di nervi. Era uno scontro diretto ed era importante non perdere». Un punto è meglio di niente. Soprattutto dopo una partita così, col Milan a battere il tempo e la Roma costretta a rincorrere. Forse Taddei si aspettava un trentesimo compleanno (ieri) migliore: «Ci dispiace di non aver vinto, ma non siamo stanchi. È un punto amaro, ma buono sia per la Roma che per il Milan. Il rigore su Ambrosini? Io non l’ho toccato, lui si è buttato e ha fatto una sceneggiata». Pizarro sintetizza tutto con un «è stata una partita così e così», che dice tutto. «Nel secondo tempo abbiamo lasciato troppo campo. Avevamo iniziato bene, poi i rossoneri sono venuti fuori. Il pari sta bene a tutti. Abbiamo avuto troppo rispetto per il Milan, forse dovevamo attaccarlo di più».

Roma-Milan: il tabellino

Il tabellino di Roma-Milan: Risultato 0-0 ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Baptista (dal 13′ s.t. Toni); Vucinic. A disposizione: Doni, Mexes, Motta,

Roma-Milan: Baptista, ce l’hai la carica di Toni?

 Vuoi vedere che a furia di parlare di Luca Toni, chi sta tenedo la sorpresa nascosta nello scarpino è proprio Julio Baptista, a cui Claudio Ranieri sembra voler consegnare una maglia da titolare per metterlo nelle condizioni di coadiuvare Mirko Vucinic nel reparto d’attacco. Da Il Romanista:

Lo stadio pieno come mai dai tempi dello scudetto, la rincorsa all’Inter (e la fuga dalla Juve), la fiducia nel carattere della squadra e del suo allenatore autorizza qualche azzardo.

Vucinic, Baptista, Toni: vi racconto un sogno

 Da La Gazzetta dello Sport:

Sogno numero 1. Siamo in una sala da ballo, il presentatore è al centro della sala e urla al microfono: «Entrino le coppie… Partiamo dalla numero 9: lui bel ragazzo proveniente dal Montenegro, elegantissimo nel suo smoking, campione di valzer e gol impossibili. Il suo compagno, bel fusto emiliano, re del liscio, erede del mitico Casadei, padrone dell’area di rigore, un ballerino di sfondamento. Signore e signori, gentile pubblico, questa coppia è ancora alle prime esibizioni ma non teme rivali. Vi stupiranno. E ora inizino le danze…». E l’orchestra attacca con un pezzo sul genere liscio: «Siamola coppia più bella del mondo, e ci dispiace per gli altri…», la platea si infiamma, accompagna i due ballerini, Vucinic e Toni volteggiano così bene che sembrano Celentano e la Mori. Prova straordinaria, pubblico impazzito, battuti Borriello e Ronaldinho, i rivali milanisti. In principio dalla sala di ballo al prato dell’Olimpico, via le scarpe col tacco mettiamoci i tacchetti.

Olimpico caput mundi: il pianeta a guardarsi Roma-Milan

 Da Il Romanista:

L’Olimpico al centro del mondo. Per una sera, questa sera, sullo stadio della Capitale saranno puntati riflettori e telecamere di tutti i continenti. Spalti gremiti e tifosi impazziti di gioia. Tutto esaurito, come recita il comunicato apparso, nel primo pomeriggio di ieri, sul sito della società: “A.S. Roma comunica che i biglietti per la gara contro il Milan sono completamente esauriti in ogni ordine di settore e posto”. Circa 70.000 cuori giallorossi e poco meno di 5.000 sostenitori rossoneri. Un epilogo scontato visto l’andamento della settimana appena trascorsa. Basta ricordare che nei primi due giorni di vendita, ai botteghini, vennero staccati ben 32.000 tagliandi. Se non è record, poco ci manca. Sembra di essere tornati indietro nel tempo, all’anno dell’ultimo scudetto quando la passione assaliva la gente e la spingeva, magicamente, dentro lo stadio. Finalmente, si torna a respirare l’aria frizzante della Champions e nessuno vuole perdersi un’occasione così ghiotta. La Tribuna Stampa sarà stracolma: quasi quattrocento  fra giornalisti e operatori accreditati, un centinaio di fotografi, televisioni che trasmetteranno il match in ogni angolo del pianeta.

Julio Sergio e Pizarro con Toni che freme, l’Olimpico una bolgia

Roma-Milan: aspetti il rientro di Luca Toni e ti ritrovi con le certezze di David Pizarro e Julio Sergio. L’ariete è in dubbio, per lui più panca che campo. A meno del solito, colpo a effetto cui Claudio Ranieri ha abituato a pochi istanti dal fischio di inizio. In tutto ciò, l’Olimpico esaurito si appresta a diventare una bolgia di voci e colori all’insegna del giallo e del rosso. Da Il Romanista:

Al termine dell’allenamento di rifinitura Ranieri ha sciolto le ultime riserve, inserendo David Pizarro nella lista dei 21 convocati per la supersfida di questa sera col Milan. Anche ieri, com’era già accaduto giovedì pomeriggio, il Pek ha preso parte all’intera seduta. E soprattutto non ha accusato problemi al polpaccio destro: lo stesso che, a causa di un lieve stiramento con relativo ematoma, lo ha costretto a saltare le gare con Catania, Panathinaikos in casa e Napoli. Ultima partita disputata dal cileno, quella di Atene del 18 febbraio scorso. Nel corso della quale realizzò, su calcio di rigore, il gol del raddoppio. La presenza di Pizarro andrà a garantire ai giallorossi maggior equilibrio tattico.