La cessione della Roma sempre più un caso politico

 Dal Corriere della Sera:

Gli americani, che hanno portato i vertici di UniCredit a giocare in casa loro, hanno segnato un gol importantissimo. Ma Gian Paolo Angelucci, il cosiddetto re delle cliniche private, è convinto di avere ancora carte da giocare per diventare il presidente della As Roma. Così, mentre escono i nomi del consorzio Usa – Thomas R. Di Benedetto, Julian Movsesian, William C. Powers, Michael A. Ruane e Arthur J. Falcone – che ha incontrato a New York i vertici di UniCredit, la vendita della società giallorossa assume anche un connotato politico.

Alemanno: “Trovare acquirenti affidabili”

 «Sono sicuro che Unicredit e l’advisor faranno una valutazione non solo sull’aspetto economico ma anche sull’affidabilità. Il gioco è totalmente aperto tra soggetti nazionali e internazionali. L’importante è che siano affidabili perchè la Roma deve stare in buone mani per soddisfare gli aspetti dei tifosi e della città».

La Roma a stelle e strisce

 Come riporta l’agenzia di stampa Adkronos proseguono oggi a New York i colloqui tra i vertici di Unicredit e il consorzio di imprenditori americani guidati da Thomas R. Di Benedetto, per valutare l’acquisto dell’As Roma.

Unicredit-Di Benedetto: oggi nuovo round

 Da MFDJ:

Si ritroveranno stamattina, ora di New York: stesso grattacielo, stesso ufficio, sotto la stessa neve. Unicredit da una parte e Thomas R. Di Benedetto dall’altra, con i rispettivi advisor e rappresentanti legali, tutti attorno ad un tavolo per discutere il destino della As Roma. L’incontro di ieri durato quasi otto ore è stato infatti aggiornato a stamattina alle 9h00, poi i protagonisti (Paolo Fiorentino e Piergiorgio Peluso per Unicredit) e l’avvocato Mauro Baldissoni dello studio legale Tonucci, torneranno in Italia.

Roma: Di Benedetto e i sogni a stelle e strisce

 Dalla Stampa:

Il destino della Roma si è giocato in un grattacielo di Manhattan. I sogni a stelle e strisce dei tifosi giallorossi hanno compiuto un passo avanti verso la realtà, assieme ai propositi di Mister Thomas R. Di Benedetto, un italoamericano di origini abruzzesi, principale esponente della mini-cordata statunitense interessata all’acquisizione della società giallorossa. Un sessantenne con le idee chiare ed un progetto sportivo da affidare a Franco Baldini. L’aspirante patron di Totti e De Rossi è socio della New England Sports Ventures, una società che opera investimenti nel settore sportivo, già proprietaria della squadra di Baseball dei Boston Red Sox e del Liverpool.

Dragoni: “Il viaggio di Unicredit negli Usa? Mossa inconsueta ma necessaria”

 Ecco le parole di Gianni Dragoni, giornalista del Sole24ore, a Sky:

Il Viaggio – “Una mossa inconsueta, che chi vende va a casa di chi deve comprare. E’ un viaggio della speranza per Unicredit, per vedere chi offre di più tra il fondo americano e Angelucci, che non piace ai tifosi ma non piace molto nemmeno a Unicredit a casua dell’offerta troppo bassa. La Roma oggi è una squadra per ricchi, vale molti soldi”.

Vendita Roma: c’è una short list

 Dal Corriere dello Sport:

Mancano undici giorni al ter­mine per la presentazione delle offerte vincolanti per la Roma e c’è ancora grande incertezza sul futuro del club. Ieri Federico Ghizzoni, il successore di Alessandro Profumo alla guida di Uni­credit, ha risposto in me­rito alla cessione della so­cietà a margine dell’ese­cutivo Abi: «Gli advisor stanno lavorando intensa­mente e c’è una short list ristretta di investitori. Non guarderemo solo al prezzo, ma anche al futu­ro della squadra. Quindi alla qualità dell’investitore. Speriamo in qualche novità». Ghizzoni non ha vo­luto aggiungere altro. Tra i potenziali compratori della Roma ci sarebbe un gruppo di investitori statunitensi e si ipotizza un nuovo viaggio negli Stati Uniti da parte dei manager della banca.

Un americano a Roma?

Dal Romanista: Un autorevole emissario dell´As Roma incontrerà nei prossimi giorni il gruppo di investitori americani interessati a rilevare la società. Non sarà solo. Con lui partiranno i dirigenti di

Cessione Roma: Unicredit vuole stringere i tempi

 Dal Romanista:

L’obiettivo di Unicredit resta quello di avere un unico interlocutore per la cessione dell’As Roma entro la fine del mese. Senza andare oltre. Lo assicurano fonti molto vicine a Piazza Cordusio. I piani, dunque, non sarebbero mutati. All’orizzonte non ci sarebbe uno slittamento nelle scadenze, sostengono le fonti. Anche se è innegabile che la banca e il suo advisor Rothschild stiano incontrando non poche difficoltà in questo processo di vendita. Difficoltà inattese, probabilmente. Restano poco più di due settimane alla data “x”. Al momento in cui la banca si aspetta di ricevere le offerte vincolanti per la società giallorossa.

As Roma: le azioni salgono, gli americani avanzano

 Dal Corriere dello Sport:

C’è un numero a in­dicare che qualcosa, intorno alla proprietà della Roma, sta per accadere. Il numero è il più 4,59 con cui ieri il ti­tolo giallorosso ha chiuso in Borsa, supportato da un mo­vimento cash superiore al milione e mezzo di euro. Al progetto acquisto della Ro­ma, oltreoceano hanno lavo­rato anche in questi primis­simi giorni del nuovo anno. Se non ci saranno intoppi, interni ed esterni, l’offerta vincolante sarà formulata entro una quindicina di gior­ni.