Roma, Unicredit e la famiglia reale saudita

 Il Corriere dello Sport:

Tanti rumors per nulla. Anzi no. Perché chi pensa che i contatti alla ricerca del nuovo proprietario della Roma siano cominciati solo da pochi giorni, è sulla strada sbagliata. Sono mesi, a stare stretti, che la Roma in vendita non è un mistero per nessuno di quelli per i quali non deve essere un mistero. In Italia e all’estero.  Ci sono stati già contatti, richieste, no, grazie, rinvii. Tutti a un livello molto alto. Perché l’interesse di tutti, a partire dall’advisor che sarà Rotschild, è sintetizzato da un obiettivo: prendere in esame solo proposte, serie, concrete, forti, in grado di garantire un futuro solido e importante alla società giallorossa. I paletti che sono stati messi ridimensionano assai la possibilità che alla Roma si avvicinino acquirenti poco seri e poco cash. E allora…

Roma – Luxottica, Leonardo Del Vecchio vede giallorosso

 Blitzquotidiano.it

Un nuovo candidato per la presidenza della Roma: “mister Luxottica” Leonardo Del Vecchio. Un grande uomo d’affari per far tornare grande la società giallorossa. È il fondatore e il presidente di Luxottica, la più grande azienda di occhiali di lusso e da sole del mondo con sede principale ad Agordo in provincia di Belluno. Secondo la rivista Forbes, è il secondo uomo più ricco d’Italia, dopo Michele Ferrero e davanti a Silvio Berlusconi, con un patrimonio netto di 10,5 miliardi di dollari (Forbes, 2010) e 59º nella classifica mondiale (sempre Forbes 2010).

Arbitrato Italpetroli-Unicredit, ecco i particolari

Dal sito ‘www.lasignoraingiallorosso.it‘, ecco alcuni particolari dell’accordo conciliativo sottoscritto da Italpetroli e Unicredit in seno all’arbitrato promosso dalla famiglia Sensi per dirimere la questione del debito che il gruppo petrolifero accusa nei confronti della banca di Alessandro Profumo.

Arbitrato finito? No – I legali di Italpetroli e Piazza Cordusio dovranno mettere a punto un accordo più complesso, entro il 20 luglio. Considerati i molti ritardi, il presidente del collegio arbitrale Prof. Cesare Ruperto ha deciso di fissare la prossima udienza per il 26 luglio.

I tifosi si “spaccano” sul passaggio di proprietà

 Dal Corriere della Sera:

É stato il giorno più lungo dei Sensi. La convulsa serata di giovedì non poteva non lasciare un segno profondo negli stati d’animo della tifoseria, coinvolta suo malgrado nelle ore febbrili di un negoziato che ha tenuto tutti col fiato sospeso. L’accordo transitorio raggiunto tra Compagnia Italpetroli e Unicredit ha dato il via a una fase successiva nel futuro della società, suscitando le inevitabili reazioni di una piazza piuttosto divisa sugli ultimi e decisivi sviluppi della querelle. Nella capitale esiste una spaccatura evidente tra i nostalgici, quelli che già prevedono orizzonti nefasti anche durante l’interregno di Rosella Sensi, e l’altro partito di appassionati, che festeggiano la «liberazione» a prescindere dallo scenario che verrà.

As Roma, la palla a Rothschild

 Il Tempo:

La Roma è ufficialmente in vendita da giovedì notte. I Sensi resteranno al timone con precisi paletti fino all’arrivo del nuovo proprietario. Unicredit ha già passato la pratica alla banca d’affari guidata da Alessandro Daffina, ad di Rothschild Italia, la filiale milanese della Rothschild & Sons: una «merchant bank» di altissimo profilo e dislocata in tutto il mondo, la stessa che due anni partecipò alla trattativa tra la Inner Circle Sports (che rappresentava George Soros) e i Sensi.

Roma, il destino non è più nelle mani della Sensi

 Il Corriere della Sera:

La Roma non è più nelle mani di Rosella Sensi, ma Unicredit non ha ancora trovato un compratore per la società giallorossa. Al termine di un lunghissimo giovedì nello studio del professor Ruperto— fra trattative, malori da stress e caldo, impuntature su particolari che sembravano di poco conto e infine una vincolante dichiarazione d’intenti — la banca e il suo debitore (Compagnia Italpetroli, controllante della società di calcio) sono arrivate a una bozza d’accordo che sarà completata entro il 20 luglio e ratificata dal collegio arbitrale il 26.

Sensi – Unicredit, l’accordo: 5% di bonus sull’eccedenza, penale per “comportamento scorretto”

 Dalla Stampa:

La Roma in transito. Sul club è stato affisso il cartello “vendesi”, con pieno diritto di Unicredit: Rosella Sensi resterà al timone pro tempore, al primo segnale della banca saluterà Totti e compagni. Poco importa, se il patto siglato da i rappresentanti di Italpetroli e piazza Cordusio prevede che la Sensi detenga il 51% della «Newco Roma», perché la quota, una volta intervenuto il nuovo acquirente, dovrà essere ceduta per mille euro. Importo da ridere, legato all’escamotage di evitare l’Opa e utile a capire come sia stato regolato il credito di 325 milioni che l’istituto bancario vantava nei confronti della holding.

Roma, Soros conferma il “No”

 Da Repubblica.it:

Adesso che l’ostinazione di Rosella Sensi si è definitivamente scontrata con la realtà del fallimento tecnico di Italpetroli, adesso che l’impero da seicento milioni di euro costruito da papà Franco si è sgretolato riducendosi a una buonuscita “regalata” di 30 milioni, adesso che la Roma si ritrova sana e finalmente libera da quella zavorra di 325 milioni di debito verso Unicredit (più 80 verso Mps), insomma, adesso che tutto è finito, è arrivato il momento di guardare al futuro. E, contrariamente a quanto i tifosi giallorossi hanno sperato in tutto questo tempo, lo spettacolo che si intravede oltre i prossimi mesi di interregno (sotto la guida di una recalcitrante e commissariata Rosella Sensi) non è un granché.
 
Perché di milionari disposti a comprare la Roma, a quanto pare, non ce ne sono molti, in giro. E se ce ne sono, al momento, se ne stanno belli nascosti ad aspettare di capire meglio quello che sta succedendo.

Vicenda Roma, Mazzone: “Servirà chiarezza con i tifosi”

 Carletto Mazzone torna in scena per commentare la difficile situazione societaria della Roma: “Dobbiamo aspettare cosa accade in queste ore e nei prossimi giorni. Ciò che i tifosi vogliono, a prescindere dai sviluppi, è chiarezza. E serenità. Spero che la famiglia Sensi possa restare al potere e dare a tutti noi le soddisfazioni che ci ha già regalato. Il mercato? Prosegue Mazzone al sito oroeporpora.com: “Noi tifosi ci aspettiamo tanto, tutto da Adriano. E questo lui deve saperlo. Le potenzialità sono enormi, in campo è un grandissimo campione. Fuori dal campo no. Noi ci attendiamo qualcosa di veramente importante, con lui è possibile il salto di qualità, il ragazzo deve avvertire l’insieme di aspettative e passione che c’è dietro questa grande squadra. Sono molto ottimista sull’acquisto di Fabio Simplicio.