Da Il Romanista:
NOI NON ti lasceremo mai. No, non succederà. Neanche adesso che il sogno è finito. Non lo dice la matematica, non lo dice la classifica. Ma lo dicono gli occhi dei sessantamila dell’Olimpico che lasciano lo stadio come raramente è successo. Tristi, delusi, parecchi «incazzati neri» per la direzione di Damato. «Abbiamo perso la partita giocata meglio nell’ultimo mese e mezzo», sentenzia Mirko. E non ha torto. Mentre lo dice la Sud canta ancora. Il resto dello stadio è ammutolito. Perché fa male. E tanto. Anche se, comunque, il campionato della Roma è e resterà – se li ricordino sempre i protagonisti di questa cavalcata straordinaria – fantastico. Tutti lo ribadiscono. Carla, ad esempio, ci tiene a dire: «Non eravamo attrezzati per arrivare fino qui, me ce l’abbiamo fatta. E comunque abbiamo vissuto un sogno. Il risveglio è brutto, fa male, stanotte non chiuderemo occhio. Ma non si può non battere le mani a questi ragazzi e a questo allenatore».